Elettrodomestici, risparmia energia.

Elettrodomestici
ELETTRICITA’: spegnere lo stand-by, per cominciare
 
Introduzione  Su
Nella scelta del contratto di fornitura di energia elettrica, si può già oggi pagare meno la notte e la domenica: si possono anche acquistare apparecchi e programmi in grado di azionare automaticamente gli elettrodomestici quando l’elettricità costerà meno, evitando il sovraccarico. Ma il risparmio massimo cui si può auspicare sulle differenti tariffe elettriche (la così detta bi-oraria) è contenuto (qualche per cento), mentre può essere considerevole se accompagnato dal completo spegnimento e dall’uso più efficace e attento delle decine di apparecchi che ormai popolano le nostre case. E’ la casa – robot, o meglio la domotica, la casa elettronica capace, nei sogni degli architetti e degli ingegneri che la progettano, di regolare tutte le proprie funzioni per essere contemporaneamente più comoda per noi e più parsimoniosa nei consumi.
In attesa del futuro, una prima attenzione: lo stand-by. Si tratta di quella lucina (o orologio) sempre accesa della televisione, del videoregistratore, del forno a microonde, presente ormai anche nei computer, nei lettori DVD, negli home video, negli stereo, negli interruttori luce. Una volta consumava anche l’80% dell’energia dell’elettrodomestico acceso, mentre i più recenti consumano solo 1 watt. Tutti insieme fanno spendere ogni anno almeno 50 euro di elettricità ad ogni famiglia italiana all’anno. Spegnerli dunque, anche applicando prese elettriche (“ciabatte”) dotate di interruttori generali, permette un importante risparmio energetico.
Alcuni apparecchi consumano, nella loro vita utile, più elettricità con lo stand by acceso che quando vengono usati: è tipicamente il caso dei videoregistratori o degli Hi-Fi. Ma talvolta il sadismo di chi li ha progettati impedisce lo spegnimento completo. Togliendo, ad esempio, la corrente nei videoregistratori si perde la programmazione con il sintonizzatore del televisore e l’ora e la data. La soluzione tecnologica è facile e pronta: basterebbe progettare l’apparecchio con una pila ricaricabile in modo che mantenga la tensione necessaria per conservare la memoria, così come un computer spento alimenta l’orologio interno. In futuro gli elettrodomestici saranno dotati tutti di interruttore di spegnimento completo: anzi, per legge, dal 1 gennaio 2011, sarà vietata in Italia l’importazione e la vendita di elettrodomestici privi di sistemi di distacco totale dalla rete elettrica. Questo accade perché il sistema di generazione elettrica, con centrali a petrolio se non addirittura a carbone altamente inquinanti, comporta forti perdite nella produzione, trasmissione e distribuzione. Per questo è meglio usare direttamente il metano per scaldare l’acqua e cucinare i cibi. Questa regola generale presenta alcune lodevoli eccezioni, come  nel caso dei forni a microonde che sono invece molto efficienti (e anche salutari per molti cibi). La stessa acqua calda per lavare, può essere scaldata in maniera vantaggiosa con collettori solari, apparecchi semplici che hanno raggiunto ormai grande affidabilità e convenienza.
Si può persino pensare di produrre in proprio l’elettricità che ci serve, immettendo in rete quella che non si usa: in questo caso si possono installare sul proprio edificio pannelli elettrosolari (vedi scheda relativa).
Cosa fare  Su

  • Spegnere e applicare “ciabatte” con interruttori agli apparecchi dotati di stand-by. Costo indicativo: da 0 a 20 euro ad abitazione.
  • Acquistare solo elettrodomestici dotati di dispositivi per interrompere il collegamento con la rete elettrica. Solo risparmio.
  • Per accendere e spegnere gli elettrodomestici automaticamente, acquistare spine e interruttori dotati di temporizzatore. Poche decine di euro.
  • Produrre elettricità da immettere sul mercato installando pannelli elettrosolari sul tetto. Costo indicativo: 20 mila euro di investimento per un impianto di 3 kw di picco.

Agevolazioni e contributi  Su

  • Finanziamento in “conto energia” per la produzione di elettricità da pannelli elettrosolari. Dovrebbe garantire la remunerazione dell’investimento in una dozzina d’anni, ma fino a vent’anni si continua a ricevere il finanziamento.
 
                                                        http://www.viviconstile.org/scheda.php?szid=6&skid=8 
Elettrodomestici, risparmia energia.ultima modifica: 2008-11-29T15:02:07+01:00da snake_shadow
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento